Tre passi verso la libertà

La storia di un lungo cammino appena iniziato

Lettere dal confine

Posted on | January 23, 2012 | No Comments

lettera antica


Il Museo Etnografico del Friuli raccoglie in maniera straordinaria storie, leggende e oggetti della tradizione di questa terra magica…in una vetrina della sezione dedicata all’emigrazione, sono raccolte lettere, cartoline e foto ormai ingiallite, elementi necessari a mantenere un legame visivo e narrativo tra chi se n’era andato e chi era rimasto…non c’era l’immediatezza di TV, internet, MMS, e le persone affidavano racconti ed emozioni a piccole buste chiuse con la lingua, che viaggiavano per giorni, settimane, a bordo di navi e chissà di quale altro mezzo, prima di raggiungere le persone amate, che attendevano calme ma impazienti le storie di un altro mondo

Oggi non è cambiato poi molto. Alcuni mesi fa, dopo la partenza di Simone per la Turchia, gli avevo fatto una bella lavata di capo perché non si faceva mai sentire, non scriveva mai, non dava notizie dalla terra lontana e sconosciuta. Oggi mi ritrovo io ad essere qui, esule felice, a raccogliere proteste e lamentele di chi attende di sapere cosa c’è, cosa succede, come si vive nel nuovo mondo…e scopro che tanto chi “è rimasto” attende di sapere com’è la vita nella terra lontana e sconosciuta, tanto chi è partito si ritrova alle prese con la costruzione di una nuova vita in cui c’è molto più da vivere, e c’è talmente tanto da raccontare che davvero non si sa da che parte cominciare.

Le giornate all’ombra del Mangart scorrono dense, senza fretta. Ogni giorno ci sono molte cose da fare e molte persone da salutare…senza fretta, si trova tempo per tutto e per tutti, e ciò che non si riesce a fare oggi si può serenamente rimandare a domani. Ogni giorno ci sono nuove cose da scoprire, senza l’ansia di dover per forza sapere e vedere tutto e subito. C’è tempo, c’è vita in questa terra di confine in cui tutto si mescola, in cui ogni individuo trova il suo spazio in armonia con il tutto.

Nell’attenzione necessaria al vivere un una piccola comunità in cui tutti vedono e tutti sanno, non manca la spontaneità di gesti e parole che vengono dal cuore, che esprimono la voglia e la necessità di essere vicini gli uni agli altri. Ieri un amico mi ha regalato sei uova, domani forse preparerò una torta…qui nessuno fa le cose per ottenere qualcosa in cambio, si vive con la serenità di sapere che si ha bisogno di tutti e si può fare qualcosa per ciascuno. Qui ogni persona è importante, è un mondo, una risorsa. Ogni gesto, ogni parola, ogni azione hanno un senso e un significato.

Sono passate solo tre settimane da quando sono arrivata, eppure mi sembra di essere qui da sempre. Sto trovando, con calma, il mio spazio e i miei ritmi in questo nuovo mondo, in cui il tempo ha un valore diverso. La mia anima si espande nella sua forma naturale, è questo che ho sognato, ed è ciò che sta avvenendo in un modo così sorprendentemente naturale da lasciare senza parole.

Comments

Leave a Reply





  • Cosa stai leggendo?


    Buongiorno, vecchio amico o internauta sconosciuto!
    Come sei arrivato qui?
     
    Io sono Isabella, e in queste pagine annoto piccoli scorci di vita in una fase in cui ho avviato un cambiamento di rotta importante verso il mio futuro migliore.
     
    Questa storia comincia con una presa di coscienza. Si fonda sulla consapevolezza che quando ti accorgi di essere sulla strada sbagliata hai il dovere di fare del tuo meglio per cambiare le cose.
     
    Nella vita ci sono momenti per le riflessioni e momenti in cui è necessario prendere decisioni. Da quando ho inziato il mio cammino ho incontrato i dubbi di molte persone, ma raramente i miei,
    e dopo otto mesi ho fatto la mia scelta.
     
    Raccolgo qui anche frammenti della creatività di altri autori, un omaggio a chi meglio di me ha saputo esprimere in maniera magistrale i tormenti dell'animo umano e le contraddizioni della società.
     
    Solo il tempo ci svelerà i segreti che il Destino mi ha riservato...nel frattempo mi auguro che ciò che leggerai possa essere utile anche per il tuo cammino, ovunque tu sia e dovunque tu vada.
  • Il mio “Tutor”!

    Non ho mai voluto sposare una religione, sono molto legata al concetto di fede in senso esteso, ovvero credo nella necessità per l'essere umano di credere in maniera sincera e profonda a qualcosa, ma lungi da me decidere il nome e la forma della fede, che dal mio punto di vista è un valore tanto universale quanto assolutamente personale e intimo.
    Detto questo, vi presento San Rocco. Patrono di viandanti e pellegrini
    (e di molti altri, a dire il vero!).
    Per qualche curioso motivo lui e il suo cane fedele mi seguono e mi anticipano in questo viaggio, assicurandosi amorevolmente che io non mi allontani troppo dalla strada che solo loro riescono a vedere...non è stata una mia decisione, è solo successo.
  • Gestione